“Aqua de ma”: primo incontro in comune tra sindaco e sindacati

LAVAGNA – C’è incertezza sul futuro della società di acquacoltura “Aqua de ma” di Lavagna. Secondo le ultime sentenze del Consiglio di Stato la realtà non può più mantenere le vasche di allevamento dove si trovano adesso. A preoccupare anche la condizione dei 25 lavoratori che non avrebbero ammortizzatori sociali per un’eventuale cessazione della propria attività. Oggi primo confronto in comune tra il sindaco e il sindacato della FAI Cisl.