Piciocchi commosso ringrazia e rivendica: “La città ora è migliore”

Pietro Piciocchi arriva al point alle 19,30. Stringe le mani ai collaboratori, sorride ma parla con la voce incrinata, forse la stanchezza, forse l’emozione. E prima di ricordare l’entusiasmo di volontari, militanti, candidati e candidate e il contributo – che, dice, ha fatto la differenza – delle liste civiche, e prima di ringraziare per la fiducia i responsabili dei partiti, rivolge il pensiero alla famiglia.

Si complimenta con Salis, a cui ha telefonato un’ora prima.
— Lei…
La sconfitta amareggia, la campagna elettorale non è stata facile ed è stata figlia delle regionali necessarie dopo il terremoto giudiziario che, dice, non ha influito in alcun modo sull’esito del voto. Pietro Piciocchi c’era prima, ricorda il crollo del Ponte Morandi, la ricostruzione, la pandemia. Rivendica intraprendenza. Ringrazia i dipendenti del comune e quelli delle società partecipate

La politica, per il momento, resta sullo sfondo di una decisione che arriverà fra qualche giorno