Il terzo quesito proposto l’8 e 9 giugno è su una scheda di colore grigio.
E’ il terzo dei referendum che riguardano il mercato del lavoro. In particolare si concentra su contratti e mansioni, e vuole intervenire sia sul Jobs Act che sulle modifiche successive, apportate dal governo Conte e dal governo Meloni.
Il quesito chiede ad elettori ed elettrici se vogliono abrogare cioè cancellare alcune porzioni degli articoli 19 e 21 del decreto legislativo del 15 giugno 2015, uno dei decreti che hanno attuato la legge 183 del 10 dicembre 2014.
Il Jobs Act nel 2014 ha eliminato l’obbligo di causali nella stipula di contratti a tempo determinato fino a 12 mesi, ossia l’obbligo di esplicitare le ragioni oggettive che giustificano il lavoro temporaneo. Nel 2018 il governo Conte ha reintrodotto l’obbligo. Nel 2023 il governo Meloni ha varato due modifiche: per i contratti fino a 12 mesi ha escluso l’esigenza delle causali per i rinnovi e per le proroghe, e per quelli fra i 12 e i 24 mesi ne ha introdotte nuove: fra queste le esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva individuate dalle parti in assenza di previsione contrattuale.
L’obiettivo dei proponenti è quello di reintrodurre l’obbligo di giustificare la necessità di stipulare contratti precari anziché stabili, spiegandone i motivi.
Votando sì, elettori ed elettrici sceglieranno di rendere obbligatorio specificare la causale del contratto a termine fin dal suo inizio.
Votando no, la norma resta com’è adesso.













![Missione Mondo – “Luca Sorride Ancora”| In ricordo di Luca Attanasio [Terza Parte] – 03/06/2026](https://www.teleradiopace.tv/wp-content/uploads/2026/06/1780513200_Missione-Mondo-Luca-Sorride-Ancora-In-ricordo-di-Luca-Attanasio-Terza-Parte-03062026-218x150.jpg)








![Intelligenza Artificiale: Potenzialità e Pericoli [Seconda Parte] – 21 Marzo 2026](https://www.teleradiopace.tv/wp-content/uploads/2026/03/1774897200_Intelligenza-Artificiale-Potenzialita-e-Pericoli-Seconda-Parte-21-Marzo-2026-218x150.jpg)




