Il grazie dei genitori di Matteo, salvato in arresto cardiaco dalla Croce Rossa

La notte del 22 luglio il cuore del piccolo Matteo ha smesso di battere: grazie all’uso del defibrillatore e al successivo intervento dell’Automedica della Croce Rossa il bambino è stato rianimato a trasportato al pronto soccorso dell’Ospedale Gaslini in condizioni critiche ma stabili. Dopo settimane di cure, Matteo è stato dimesso nei giorni scorsi e ieri il suo papà e la sua mamma sono andati nella sede della Croce Rossa di Genova in corso gastaldi per ringraziare i volontari che hanno contribuito a salvargli la vita.

I genitori di Matteo hanno regalato ai militi una foto del figlio scattata il giorno precedente l’arresto cardiaco; la foto, che è accompagnata dal testo di una poesia, è stata appesa da Matteo nell’auditorium del Comitato genovese della Croce Rossa.

Per entrare a far parte della Croce Rossa è necessario frequentare un corso base di accesso, che abilita a operare in tutte le aree di intervento. Successivamente sono disponibili corsi di specializzazione: tra questi il percorso per diventare soccorritore TSSA (Trasporto Sanitario e Soccorso in Ambulanza), accessibile solo dopo aver superato l’abilitazione come Esecutore Basic Life Support and Defibrillation Sanitario (EBLSDS).  È grazie a questa preparazione che, la notte del 22 luglio, i volontari hanno saputo intervenire con professionalità e sangue freddo, riuscendo a far ripartire il cuore di Matteo.