Prima riunione nuovo consiglio metropolitano: salta la delibera per AMT

GENOVA – Si è riunito questo pomeriggio il consiglio della Città Metropolitana di Genova nella sua nuova composizione uscita dalle elezioni dello scorso 5 ottobre. Dopo l’approvazione della eleggibilità dei consiglieri, la sindaca metropolitana Silvia Salis ha assegnato le deleghe ai consiglieri di maggioranza. Simone Franceschi è stato riconfermato vice sindaco con deleghe al Trasporto pubblico e Mobilità, Personale, Organizzazione e Servizi Informativi. Ilaria Bozzo sarà consigliera delegata a Pianificazione Strategica e Territoriale, Sviluppo Socio-Economico e Transizione Digitale. Filippo Bruzzone avrà Scuola, Edilizia Scolastica e Pari Opportunità. Giancarlo Campora: Ambiente, Ciclo dei Rifiuti, Transizione Ecologica e Coordinamento delle Grandi Opere Infrastrutturali. Stefano Damonte: Bilancio, Patrimonio, Società Partecipate e Affari Legali. Unico consigliere delegato espressione del Tigullio sarà Giovanni Stagnaro sindaco di Casarza Ligure che avrà le deleghe a Servizio Idrico Integrato e Coordinamento delle Attività di Supporto ai Comuni. La sindaca Salis ha poi letto le linee programmatiche del suo mandato e il consiglio ha iniziato la trattazione dei punti all’ordine del giorno. Diverse le pratiche votate e approvate con la maggioranza che può contare su 10 voti contro i 9 espressione della minoranza. Non è stato discusso l’ultimo punto, quello relativo al nuovo piano tariffario di AMT necessario per ripianare il deficit di bilancio, in quanto i consiglieri di minoranza hanno abbandonato l’aula facendo venire a mancare il numero legale necessario per proseguire la seduta che è stata così sciolta. “Un grave atto di irresponsabilità da parte di chi ha portato alla situazione attuale nella gestione dell’azienda” è la denuncia della sindaca alla decisione dell’opposizione.