Sciopero di 4 ore per i lavoratori Rolcar di Cicagna contro i licenziamenti

CICAGNA – Presidio di protesta con sciopero di 4 ore questa mattina per i dipendenti della ditta Rolcar di Cicagna. L’azienda, impiegata nella produzione e nella distribuzione di alzacristalli elettrici e manuali che ha sede a Torino, ha annunciato nei giorni scorsi il licenziamento di 15 dei 31 dipendenti attualmente impiegati nello stabilimento della Val Fontanabuona. Un provvedimento comunicato senza confronto e arrivato dopo un periodo di cassa integrazione. Alla manifestazione hanno partecipato i rappresentanti della FIM Cisl, FIOM CGIL e della UILM. I lavoratori sono stati incontrati dal sindaco Marco Limoncini. Si chiede un incontro urgente con la proprietà dell’azienda per discutere della situazione aziendale e dei provvedimenti adottati unilateralmente. “Capiamo i problemi di Rolcar che sta pagando la crisi dell’automotive ma non siamo disponibili a stare in silenzio di fronte a questa situazione. Abbiamo informato anche Regione e Città Metropolitana, serve l’aiuto di tutte le istituzioni per salvare questi posti di lavoro” spiega Davide Grino, responsabile del Tigullio per la Fim Cisl Liguria. “Con questi licenziamenti di fatto si è deciso di smantellare il reparto di produzione e di progettazione – denuncia Paolo Davini segretario territoriale della Fiom CGIL -. La nostra domanda è: come può andare avanti un’azienda senza chi produce effettivamente quello che dovrebbero vendere? Abbiamo già mosso le autorità che devono intervenire per darci una mano a stoppare questo intervento che riteniamo suicida.”.