Agrinet4Tech: a Castiglione Chiavarese il basilico si coltiva con l’idroponica

Sono più di 18 mila le piantine di basilico che ogni anno nascono e crescono galleggiando nella serra che sorge nei terreni ai piedi della chiesa di Castiglione Chiavarese gestita dall’azienda agricola che non a caso si chiama “La canonica baxaicò”. Una struttura di 400 metri quadrati all’interno della quale non ci sono appezzamenti di terra coltivata, bensì grandi vasche sospese all’interno delle quali, in cassette di polistirolo leggerissime, vengono messe a dimora e curate le piccole piantine dalle quali si produce il tradizionale pesto genovese.

Un sistema che oltre a garantire un prodotto sano e privo di pesticidi e diserbanti, permette anche un considerevole risparmio di acqua.

Le piantine di basilico arrivano sulle tavole dei ristoranti della riviera ligure di Levante da Rapallo alle Cinque Terre, e in alcuni supermercati dove le signore amanti della cucina ligure doc esprimono particolare apprezzamento per la qualità del prodotto. Un’attività che Andrea porta avanti da cinque anni, iniziata come una scommessa e che è diventata una realtà strutturata che potrebbe anche crescere ulteriormente, anche se le difficoltà non mancano.