Fate il primo passo: l’invito del vescovo nella Giornata mondiale della pace

La pace è un dono da invocare e da accogliere, ed è un compito da praticare costruendo nella vita di ogni giorno relazioni autentiche e riconciliate. Con questo auspicio e questo desiderio il vescovo Giampio ha celebrato in Cattedrale la solennità di Maria Madre di Dio, in cui ricorre la Giornata mondiale per la pace.
Nella messa del primo giorno del nuovo anno il vescovo ha messo in primo piano il grande annuncio dell’amore di Dio, descrivendone la fenomenologia a partire dall’esperienza dei pastori, considerati persone impure e da evitare, escluse dai diritti civili, peccatori per definizione; ed è in questa consapevolezza coriacea, determinata dalla tradizione che i pastori vengono circondati dall’amore di Dio, un amore gratuito, immeritato, del tutto inaspettato

La liturgia, animata dal coro della cattedrale che accompagna tutte le celebrazioni presiedute dal vescovo, con la direzione di Metella Petazzi e Simona Gardella e Davide Merello all’organo, descrive l’esperienza dei pastori che trovano il bambino e raccontano ciò che del bambino viene detto loro e racconta lo stupore di chi si trova di fronte ad una immagine di Dio del tutto diversa da quello che la tradizione aveva annunciato e promesso; in controluce c’è il silenzio di Maria che vive lo stesso stupore e matura la riflessione che la accompagnerà per tutto il suo percorso trasformandola da madre a discepola.
Un percorso fatto di ascolto della Parola e obbedienza alla volontà di Un Altro, fatto di progressiva scoperta dell’autentica vocazione, che è la costruzione della pace, a partire dalle relazioni, quelle più nascoste, attraverso cui è possibile essere trasparenza dell’amore gratuito di Dio e artigiani di pace