Il Papa chiede il rispetto della tregua olimpica. Frizioni tra Cuba e USA

CITTA’ DEL VATICANO – All’Angelus in piazza San Pietro, Leone XIV ha preso spunto dal Vangelo domenicale spiegando che nel discorso della montagna, Gesù svela il progetto di salvezza di Dio, il solo a poter “saziare chi cerca pace e giustizia”, “fonte di riscatto” e “àncora di verità” nella menzogna. A causa di Cristo e grazie a Lui l’amarezza delle prove si trasforma nella gioia dei redenti. Dopo la preghiera mariana dell’Angelus, il Pontefice ha chiesto il rispetto della “tregua olimpica” per il periodo di Milano-Cortina 2026. Il pensiero per Mozambico, Portogallo e Italia dove inondazioni e cicloni hanno causato nei giorni scorsi vittime e ingenti danni materiali. Infine, l’invito a pregare per gli oltre 200 morti della recente frana nella Repubblica Democratica del Congo. Sempre al termine dell’Angelus, Leone XIV ha espresso grande preoccupazione per l’intensificarsi delle frizioni fra Cuba e USA e, unendosi al messaggio dei vescovi cubani, ha chiesto un ritorno al dialogo. Nei giorni scorsi il presidente Trump aveva firmato un ordine esecutivo minacciando dazi ai Paesi che forniscono petrolio all’isola.