Ponti a rischio sulla 586, ANAS: “Ancora un mese per le valutazioni”

Non ci sono ancora certezze. Ma le preoccupazioni, quelle, ci sono, eccome. Anas ha incontrato i sindaci di Carasco, San Colombano Certenoli, Mezzanego, Borzonasca, Rezzoaglio e Santo Stefano d’Aveto per fare il punto della situazione sugli interventi necessari per mettere in sicurezza quattro ponti sulla 586. Il primo è quello al confine fra Carasco e Mezzanego, dopo il rettilineo di Terrarossa, salendo verso monte; poi ci sono i due di Borzonasca, quello nei pressi del cimitero e quello successivo al bivio per SopralaCroce. E poi ci sono altri due ponti a salire dal centro di Borzonasca verso la Forcella

Anas al momento non ha ancora stabilito con certezza quali limitazioni di peso imporre per i mezzi che transitano sui ponti che saranno interessati dagli interventi. E ha spiegato ai sindaci, intervenuti alla riunione con i rappresentanti di alcune attività produttive e con AMT, che ci vorrà ancora un mese per valutare con precisione quali interventi sarà indispensabile portare avanti, e con quali conseguenze sulla circolazione dei mezzi