Buone pratiche di politiche giovanili: sguardo nuovo per gli operatori sociali

Al centro Benedetto Acquarone si è svolto il secondo di tre incontri organizzati da un gruppo di enti del terzo settore per fare il punto sullo stato attuale delle politiche giovanili e suggerire spunti di trasformazione e sperimentazione. Il radicale mutamento sociale a antropologico delle domande dei giovani richiede uno sguardo nuovo, e soprattutto pratiche innovative: su questo può essere determinante l’apporto degli operatori sociali, dai servizi pubblici a quelli privati