Perché cercate fra i morti Colui che è vivo? Marco Gallo, l’avvio della causa di beatificazione

Marco Gallo aveva 17 anni quando è morto in un incidente stradale. Quella sera sua mamma Paola entrando nella sua camera, ha trovato incisa sul muro, accanto al Crocifisso di San Damiano, la frase “Perché cercate fra i morti colui che è vivo?” che fino prima non c’era.

L’anno successivo i genitori e le sorelle invitano alcuni amici in pellegrinaggio al santuario mariano di Montallegro, in occasione della Solennità di Tutti i Santi: da quel giorno centinaia di ragazze e ragazzi ogni anno salgono in preghiera silenziosa al santuario, ricordando Marco, che la maggioranza di loro ha conosciuto solo per testimonianza indiretta.

Tanti, tantissimi scoprono ogni giorno la sua storia in questo modo: per la testimonianza di altri.

Marco Gallo era originario di Casarza Ligure; la sua famiglia si era trasferita a Monza quando lui era un bambino. La Diocesi di Milano ha avviato lo scorso 7 marzo la fase diocesana della sua causa di beatificazione.

In questo speciale, le interviste realizzate a margine della cerimonia