La CISL Liguria chiede un cambio di passo sulla qualità del lavoro: salari più alti, stabilità, sicurezza e politiche per trattenere i giovani. La regione arriva alla Festa del Lavoro con dati positivi sull’occupazione, 651 mila occupati e un tasso di occupazione al 68,8%, ma rimangono delle criticità.
Secondo il sindacato la crescita occupazionale resta fortemente legata ai servizi e al turismo: “settori fondamentali, ma ancora segnati da stagionalità, part-time involontario e redditi non sempre adeguati”. L’industria continua a mostrare difficoltà e molti giovani sotto i 35 anni faticano a trovare contratti solidi.
Un altro tema centrale è quello della sicurezza: “la curva degli infortuni rimane inaccettabile e in troppi luoghi di lavoro prevenzione e formazione non sono ancora una prassi quotidiana”.




























