Meteo: picco del calo, da domani temperature meno estreme

METEO – Giornate con temperature record su tutto il continente Europeo, portate da un vasto promontorio anticiclonico in estensione dal bacino del Mediterraneo verso Nord, ma nella seconda parte di settimana saranno possibili veloci intrusioni di aria fresca in quota con fenomeni di instabilità pomeridiana in estensione da Est verso Ovest.
Oggi cieli sereni su tutti i settori ed assenza di nuvolosità, poi nel corso delle ore centrali sviluppo di attività cumuliforme sul comparto Alpino e sulle vette Avetane con possibili rovesci nelle ore pomeridiane sulle ultime citate, mentre sui settori costieri solo qualche velatura sulla Riviera di Levante, in diradamento entro sera. Venti in costa, a regime di brezza dai quadranti settentrionali in prima mattinata e in serata e dai quadranti meridionali tra tarda mattinata e prima serata, deboli variabili nelle aree dell’entroterra e locali fenomeni di compressione sulle vallate cittadine in mattinata e nel corso delle ore centrali e pomeridiane sulla Riviera di Ponente, che ostacoleranno la diminuzione delle temperature legata all’ingresso delle brezze di mare. Mari generalmente calmi sotto costa e quasi calmi al largo e temperature massime elevatissime per il mese di Maggio con punte fino a +33°C.
Per domani, mercoledì 27 maggio, i tecnici Limet prevedono cieli sereni o al più poco nuvolosi in costa mentre negli entroterra instabilità pomeridiana con fenomeni a sfondo temporalesco tra Trebbia e Aveto e qualche rovescio possibile anche sulle Alpi Liguri, sulle coste di Levante tra tardo pomeriggio e serata sconfinamento di nuvolosità stratificata. Venti deboli da nord al mattino e rotazione ai quadranti meridionali nel corso delle ore centrali con la brezza che andrà a sfondare fin oltre Appennino nel corso del pomeriggio, con mari quasi calmi o calmi in mattinata, in graduale crescita nel corso delle ore pomeridiane a partire dai bacini Occidentali e temperature minime stazionarie su tutti i settori con notti tropicali, in diminuzione nei valori massimi in costa che sarannodiffusamente superiori ai +30°C sui versanti padani e nelle aree del profondo entroterra non interessate dalle brezze.