A Pegli i funerali di Montefalcone e Sommacal. Tasca: pensiamo al loro sorriso

GENOVA – Nella parrocchia di San Francesco di Pegli a Genova sono stati celebrati questa mattina i funerali della professoressa Monica Montefalcone e della figlia Giorgia Sommacal, morte durante un’immersione nel mare delle Maldive. Le esequie sono state celebrate dall’arcivescovo Padre Marco Tasca (che vediamo nella foto divulgata dall’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Genova). “Pensiamo al sorriso di Monica e Giorgia. La morte non può cancellarlo” ha detto il vescovo nell’omelia indicando la parola del Vangelo come risposta alle tante domande lasciate da un’avvenimento così doloroso. “Se vogliamo dare un senso alla sofferenza, al dolore e persino alla morte; se vogliamo trovare la strada che conduce alla vita piena, allora dobbiamo seguire Lui. È Gesù la via che conduce alla vita eterna, alla comunione con Dio e con tutti i nostri cari, che un giorno ritroveremo.” All’inizio della cerimonia funebre c’è stato anche l’intervento di don Pierino Cattaneo, già parroco di San Francesco di Pegli, che ha ricordato il percorso di conversione di Monica, la celebrazione del matrimonio cristiano con il marito Carlo, l’iniziazione dei figli ai sacramenti. Tutto questo si è intrecciato con il suo impegno professionale come docente dell’Università di Genova, nel Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita. Sul braccio di Monica era tatuata una frase del Salmo: «Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perché tu sei con me». “Anch’io – ha detto don Pierino – appena ricevuta la notizia, ho elevato al Signore il mio grido: «Perché?». Un perché ripetuto tra lacrime e singhiozzi. A questa domanda non esiste una risposta umana pienamente soddisfacente. C’è soltanto la parola del Signore: «Chi crede in me, anche se muore, vivrà; e chiunque vive e crede in me non morirà in eterno»”.