Depuratore in colmata a Chiavari: Città Metropolitana si costituisce a giudizio

GENOVA – Città metropolitana di Genova si è costituita in giudizio insieme ad Iren presso il Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR Liguria che ha bocciato il progetto del depuratore in colmata a Chiavari. Ne prende atto con rammarico il Comitato che si oppone alla realizzazione dell’opera e che in questi mesi ha sostenuto con convinzione la volontà espressa dal Consigliere delegato di città metropolitana Giovanni Stagnaro di scegliere una strada alternativa con un progetto meno impattante localizzando un impianto di depurazione di ridotte dimensioni nel Comune di Lavagna. Il Comitato – si legge in una nota – auspica che la volontà di Città Metropolitana di presentarsi al Consiglio di Stato non comprometta la possibilità del progetto alternativo e chiede che la Sindaca Silvia Salis e le forze politiche si esprimano in maniera inequivocabile contro un progetto vecchio di 15 anni. “È un atto dovuto, perché comunque la delibera approvata dalla precedente precedente giunta provinciale, prevede il depuratore in colmata – spiega dal canto suo il consigliere delegato di Città Metropolitana Stagnaro – Questo è un iter che va avanti a livello giuridico per conto suo, ma a livello politico-amministrativo stiamo lavorando celermente per trovare quell’alternativa che andrà a togliere il motivo del contendere in sede giudiziaria”.