LAVAGNA – E’ finita male, per la truffatrice, il tentativo di raggiro messo in atto nel pomeriggio di ieri, ai danni di un 78enne di Lavagna. La tecnica usata è stata quella del finto parente, bisognoso di cure, per il quale sarebbe stata necessaria un’ingente somma di denaro. Il 78enne è stato contattato da una donna che asseriva di essere la nuora, di essere stata ricoverata in ospedale per un grave e improvviso malore, e di avere bisogno di soldi o preziosi per le cure e l’acquisto di farmaci. L’uomo, insospettivo, prima ha chiesto dove si trovasse il marito (nonché figlio dell’anziano). Richiesta alla quale veniva risposto che anche il figlio era in ospedale, impossibilitato a rispondere. A quel punto il 78enne, tenendo al telefono la truffatrice, si è spostato nella vicina casa del figlio. Quest’ultimo ha contattato il numero di emergenza 112. I carabinieri di Lavagna e quelli del Nucleo operativo radiomobile di Sestri L. si sono appostati, in attesa che la donna sopraggiungesse per ritirare il denaro. L’attività si è conclusa con l’arresto di una 40enne, nata in Italia, ma di origine polacche, condotta nella casa circondariale di Genova Pontedecimo a disposizione dell’autorità giudiziaria.




























