Il Tribunale di Genova ha emesso la sentenza di primo grado per il crollo del Ponte Morandi nell’agosto 2018, in cui morirono 43 persone. Il principale imputato, l’ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia Giovanni Castellucci è stato condannato a 12 anni di carcere. Michele Donferri ex capo delle manutenzioni di Autostrade per l’Italia è stato condannato a 11 anni di carcere, Paolo Berti ex direttore centrale operazioni di Autostrade per l’Italia e Antonino Galatà ex amministratore delegato di Spea a 5 anni e 6 mesi. È stato condannato a 5 anni anche l’ex direttore della vigilanza sulle concessioni del ministero dei Trasporti Mauro Coletta.
Gli imputati erano accusati di diversi reati: omicidio colposo plurimo, omicidio stradale, crollo doloso, omissione d’atti d’ufficio, attentato alla sicurezza dei trasporti, falso e omissione dolosa di dispositivi di sicurezza sui luoghi di lavoro.




























