Moria di pesci e volatili nei fiumi: il punto in Provincia

TIGULLIO – Moria di pesci e di anatre alla foce del fiume Entella. L’episodio risale al luglio scorso, e fece preoccupare più di un cittadino. Questa mattina il caso è tornato all’attenzione della Provincia, con una seduta della commissione competente appositamente convocata. Secondo l’analisi che ne è emersa, la moria di pesci si è verificata solo ed esclusivamente per la scarsità di acqua ed ossigeno che si è determinata in alcuni punti del fiume: questo stato di cose ha abbattuto le difese immunitarie e permesso il proliferarsi di batteri sempre presenti nei corsi d’acqua, che hanno attaccato gli animali. Per quanto riguarda la moria di volatili invece, solo in due casi si è accertata la morte per ingestione di topicida. Ma il veleno sarebbe stato non solubile in acqua, e quindi non pericoloso per l’inquinamento delle falde acquifere. L’assessore al patrimonio naturalistico della Provincia di Genova, Renate Briano, ha spiegato che l’ente di Palazzo Doria Spinola si è attivato immediatamente coinvolgendo Asl e Arpal nell’affronto del problema. “Per il futuro ci auguriamo che ci sia miglior coordinamento per una informazione corretta e scientificamente valida, il più tempestiva possibile”, ha aggiunto ancora la Briano. Occorre evitare falsi allarmismi, ma informare correttamente la cittadinanza su quanto succede.