Il punto sulla raccolta differenziata a Chiavari fatto da Legambiente

CHIAVARI – Nel contesto della settimana di educazione allo sviluppo sostenibile i volontari di Legambiente Cantiere Verde hanno monitorato i punti di raccolta differenziata a Chiavari, che nel comprensorio del Tigullio vanta il primato con la percentuale del 36,38%. Emerge che a Chiavari c’è una capillare dislocazione dei contenitori. Secondo dati ufficiali, i chiavaresi producono più rifiuti rispetto alla media: nel 2008 risultano 852 kg. per ciascun abitante; la media provinciale è di 602 kg. per abitante; a Genova ogni cittadino produce 549 kg. all’anno di rifiuti; a Rapallo 632 kg. all’anno. Il sistema di raccolta adottato a Chiavari, analizzato da Legambiente, privilegia la carta e il cartone: i punti di raccolta in città sono il doppio rispetto al vetro e alla plastica; i punti dedicati alla carta, inoltre, sono sei volte più numerosi rispetto a quelli per le lattine. Alcune merci non sono trattate o lo sono solo parzialmente. Attualmente, secondo Legambiente, appare una meta irraggiungibile la quota del 45% di raccolta differenziata richiesta dalla legge.