In Consiglio regionale è stato fatto il punto sull’alienazione dell’ex ospedale di S. Margherita L.

GENOVA – La convenzione tra ASL 4 e Comune di SML sull’ex ospedale è stata discussa in consiglio regionale in seguito ad un’interrogazione, presentata da Matteo Rosso e da Roberto Bagnasco del Pdl: i consiglieri del centro destra hanno chiesto alla Giunta il motivo per cui non sia stata firmata dal direttore della Asl 4 la convenzione con il Comune di Santa Margherita L., che prevedeva di destinare l’ex ospedale a funzioni di interesse sanitario e assistenziale e a funzioni pubbliche di interesse comunale. L’Assessore alla Salute Claudio Montaldo ha ricordato che Regione, Asl 4 e il Comune di Santa Margherita Ligure avevano disposto che si trasformasse la struttura in questione in piastra e polo riabilitativo. In realtà, però, non è stato attuato il programma che prevedeva, tra l’altro, la vendita al Comune di un’area del sottosuolo. “Intanto la Regione, alla luce delle note questioni economiche, ha deciso di mettere in alienazione questo bene”. Si è dunque passati ad una nuova fase di contrattazione. “Noi abbiamo manifestato la volontà di Regione e Asl di realizzare la piastra a Santa Margherita Ligure, anche in un sito diverso rispetto a quello individuato inizialmente” ha ricordato l’Assessore, precisando che è in atto un lavoro istruttorio, che sta proseguendo anche in questi giorni.