N. S. di Montallegro: processione e preghiere di gratitudine a Maria

RAPALLO – La processione nel cuore della città e sul lungomare rapallese è in primo luogo in rendimento di grazie a Maria che, manifestandosi 455 anni fa sul Monteallegro, ha privilegiato questo popolo, assicurando la materna protezione che non viene meno nemmeno ai giorni nostri. Ad interpretare il sentimento comune di molti fedeli rapallesi è stato Mons. Lelio Roveta, arciprete di Rapallo, che ha guidato il cammino della processione Mariana. La tradizione vuole che giunti in prossimità del lungomare l’effige della vergine sia salutata dalle tradizionali sparate e dall’incendio del Castello. Una manifestazione laica di un sentimento che comunque trova radice nella fede e nella devozione mariana. Numerosi i fedeli che hanno preso parte al cammino processionale, provenienti non solo dalle parrocchie cittadine ma anche dalle località vicine. Il Popolo che cammina dietro al Crocifisso con Maria è un popolo accomunato da una caratteristica ben precisa “essere legati dal patto di vivere tra di noi e nel mondo ciò che Gesù ci ha insegnato, con l’aiuto dello Spirito Santo”.