Gioco d’azzardo, Capurro: “Quali provvedimenti per le sponsorizzazioni irregolari?”

GENOVA – Verificare se alcune sponsorizzazioni che vediamo sulle maglie dei calciatori o di atleti di altre discipline sportive sono in contrasto con la legge regionale che disciplina le sale da gioco: è quello che chiede con un’interrogazione urgente al presidente della giunta regionale Claudio Burlando il consigliere regionale Armando Ezio Capurro. La Regione Liguria in data 30 aprile 2012, infatti, ha approvato la legge che oltre a disciplinare le sale da gioco, vieta nel contempo qualsiasi attività pubblicitaria relativa all’aperture o all’esercizio di queste attività. “Nel caso certe sponsorizzazioni non siano in regola con questa normativa, chiedo a Burlando – afferma Capurro – quali provvedimenti la giunta regionale intende adottare affinché le norme approvate siano rispettate”. Le finalità delle legge in materia di tutela della salute e di politiche sociali, nell’ambito delle competenze spettanti alla Regione, sono infatti finalizzate a prevenire il vizio del gioco, anche se lecito. “Purtroppo molti club delle varie discipline sportive, professionistiche e dilettantistiche, con sede nelle nostra Regione oppure società provenienti da Regioni limitrofe e che giungono in Liguria per svolgere l’attività sportiva – conclude Capurro – hanno quali sponsor aziende direttamente collegate al gioco pubblico”.