Inaugurato l’anno giudiziario del Tribunale Ecclesiastico ligure

mons-rigonLe cause di nullità dei Matrimoni mettono in evidenza una forte litigiosità tra le parti; il motivo principale del fallimento dei Matrimoni è l’immaturità dei partner: le situazioni vengono analizzate accuratamente dal Tribunale ecclesiastico, che nel 2012 ha chiuso in prima istanza 98 cause, delle quali 87 sono state affermative, ovvero hanno dichiarato la nullità del Matrimonio. A riprova delle generali difficoltà economiche, sono in aumento le cause svolte con il gratuito patrocinio, ben 37, pur essendo moderato il costo di un processo canonico, che complessivamente ammonta a 525 euro. Il Tribunale di Genova ha anche giudicato in appello 147 cause provenienti dal Tribunale ecclesiastico di Milano: in 138 casi è stata confermata la sentenza di nullità emessa in primo grado. Mons. Paolo Rigon, Vicario giudiziale e Pres. del Tribunale ecclesiastico della Liguria, ha elencato i motivi più ricorrenti di nullità, che devono sussistere già all’inizio del Matrimonio, di fatto celebrato non validamente: il primo concerne i problemi psicologici; il secondo è l’esclusione dei figli dal Matrimonio; il terzo l’esclusione dell’indissolubilità del Matrimonio.

E’ quindi fondamentale il consenso nuziale, che deve essere pienamente libero e consapevole. Mons. Rigon ha illustrato il can. 1095 del cod. dir. can., che contempla i casi sempre più frequenti nei quali mancano la maturità e la consapevolezza dei partner: si tratta dell’uso insufficiente della ragione, del difetto di discrezione di giudizio, dell’incapacità di assumere gli oneri coniugali.
Accanto ai casi patologici, ci sono però le normali difficoltà di una vita di coppia, che devono essere affrontate insieme. Sulla tendenza attuale dei coniugi a separarsi alle prime difficoltà si è soffermato Mons. Giulio Sanguineti, Vescovo emerito di Brescia: