“Con la chiusura del Tribunale di Chiavari anche il carcere verrà declassato”: la denuncia del sindacato di Polizia penitenziaria

carcere-chiavariCHIAVARI – Un tasso di sovraffollamento penitenziario che arriva persino al 94% della capienza regolamentare ed una carenza di poliziotti in Liguria in ogni carcere ligure pari sostanzialmente al 30% dell’organico previsto. E’ quanto emerge dalla elaborazione dei dati penitenziari alla data del 31 marzo 2013, diffusi oggi dal Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE, che analizza i numeri relativi alla presenza di detenuti e di agenti di polizia peniteziaria nelle carceri liguri.
Il dato relativo a Chiavari è leggermente più basso rispetto a quello delle altre case circondariali della nostra Regione: il tasso di sovraffollamento arriva al 23%, ma la struttura, scrive in una nota il segretario del Sappe Roberto Martinelli, “con la chiusura del Tribunale sarà destinata dall’attuale classificazione di Casa circondariale a quella di Casa di reclusione per detenuti con pena superiore ai 5 anni”. Inoltre, secondo il sindacato, a Chiavari mancano ben 22 agenti di polizia penitenziaria  in organico.
Nel corso dell’anno sono stati complessivamente 6mila i detenuti della Liguria che hanno dato luogo e partecipato alle manifestazioni di protesta collettive sulla situazione di sovraffollamento delle carceri e sulle critiche condizioni intramurarie.