Strettoia di S. Michele di Pagana, prudenza da parte dell’amministrazione comunale

strettoia-san-michele-di-paganaRAPALLO – Prende tempo l’amministrazione comunale di Rapallo, alla notizia della sentenza del Tribunale amministrativo regionale che di fatto dà il via libera alla demolizione dell’edificio che si trova famigerata strettoia di San Michele di Pagana a Rapallo. Prende tempo in attesa di conoscere le decisioni del Ministero per i Beni culturali, che potrebbe scegliere di ricorrere a sua volta al consiglio di Stato, allungando ulteriormente i tempi della giustizia amministrativa su questa vicenda.
Si tratta del progetto di allargamento della strada a S. Michele di Pagana, fra Rapallo e S. Margherita, nel punto in cui la strada si stringe fra le abitazioni, e fra varie proprietà diverse, rendendo pericoloso il transito, e bloccando il traffico ogni volta che ad esempio un pullman turistico passa da lì.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mentore Campodonico aveva proposto l’abbattimento dell’edificio e la sua ricostruzione arretrata, dapprima prevedendo un aumento volumetrico, poi cancellando questa possibilità. Il progetto, non senza perplessità, da parte soprattutto della Regione, aveva compiuto il suo iter, conquistando il via libera della Soprintendenza e del Ministero per i Beni culturali. In un secondo momento il Ministero aveva però ritirato il proprio nulla osta: i proprietari dell’edificio avevano così deciso di ricorrere al Tar.
Il Tribunale ha accolto i ricorsi, condannando il Ministero per i Beni Culturali a pagare 5mila euro di spese processuali. A questo punto, la villa potrebbe essere abbattuta e ricostruita più a monte come prevedeva il progetto. Ma il sindaco Costa mantiene una posizione prudente, perchè il Ministero potrebbe decidere di ricorrere al Consiglio di Stato, e la vicenda dunque potrebbe non essere conclusa.
Intanto, alla sentenza del Tar plaude il consigliere regionale del Popolo della Libertà Roberto Bagnasco, che spiega: “Questa decisione conferma la posizione sostenuta dall’amministrazione comunale guidata dall’ex sindaco Campodonico”