L’allarme dei giovani industriali a Santa: senza crescita nè lavoro il Paese è a rischio rivolta

imagesSANTA MARGHERITA LIGURE – Rischio rivolta? “Discorso serio. Non avere crescita né opportunità di lavoro per i giovani comporta un rischio di tenuta per il sistema sociale”. Le parole che il leader di Confindustria, Giorgio Squinzi, pronuncia dal convegno dei giovani industriali di Santa Margherita Ligure testimoniano la serietà del momento che vive il Paese e con esso le sue imprese. “Penso che nelle piazze scenderanno coloro che non hanno il lavoro e che non vedono opportunita per il loro futuro. Noi dobbiamo mettercela tutta per evitare che questo succeda”, spiega Squinzi commentando il rischio evocato ieri dal presidente dei giovani di viale dell’Astronomia, Jacopo Morelli. Vista l’urgenza del tema e i seri rischi indicati, la richiesta al governo è una sola e sempre quella: “Fare presto. Diamogli il tempo per lavorare, è l’unico possibile in questo momento dobbiamo tallonarlo, stimolarlo, pungolarlo però dobbiamo attenderci che possa operare”, dice il leader degli industriali. “La nostra analisi è che questo Governo si è trovato una montagna di problemi sul tavolo che non erano stati affrontati da anni – ha spiegato – e sta facendo un inventario dei problemi e delle risorse disponibili per affrontarli. Diamogli il tempo di lavorare”. Squinzi ha espresso un giudizio incoraggiante dopo le recenti stilettate: “Credo che sicuramente sarà capace di prendere decisioni positive. Noi continueremo a tallonarlo. Li sorveglieremo