Nuovo piano faunistico, le perplessità di abitanti e cacciatori

caccia cinghialeCASARZA LIGURE – C’è tempo ancora per un mese per presentare le osservazioni al piano faunistico proposto dalla Provincia di Genova. Ed è facile pensare che sarà utilizzato tutto dalle associazioni che rappresentano i cacciatori e i territori. Lo si è capito nel corso dell’affollata assemblea che sio è svolta a casarza Ligure. I comitati che rappresentano agricoltori e cittadini, alle prese con i danni degli animali selvatici, hanno protestato con calore, perchè ritengono di non essere stati ascoltati per quel che riguarda la scelta delle nuova oasi di caccia: per legge, il piano devev prevedere una porzione di territorio compresa fra il 20 ed il 30% che sia interdetta alle doppiette. Per l’area del sestrese, la Provincia ha scelto Rocca dell’Aquila e Borgo di Bargone a casarza e Punta Manara e Vallegrande a Sestri Levante

L’approvazione del piano faunistico è indispensabile per l’avvio della stagione venatoria. Il calendario regionale è approvato. L’assessore Briano, che ha raccolto le istante di cacciatori e cittadini, nell’ottica di consolidare un dialogo per arrivare ad un piano faunistico condiviso, si dice ottimista sulla possibilità di avviare la stagione regolarmente