Nella Repubblica Centrafricana si celebra oggi la Giornata nazionale di preghiera per la pace indetta dai leader religiosi locali. Il Paese è sprofondato nella violenza e nell’insicurezza dopo la cacciata del presidente Bozizé da parte dei ribelli della coalizione “Seleka”. L’Onu ha affermato che nel Centrafrica ormai non esistono più sistema giudiziario, polizia e servizi sociali: il segretario generale Ban Ki-moon ha chiesto al Consiglio di Sicurezza di varare delle sanzioni mirate contro i ribelli. Preoccupa molto anche la situazione umanitaria.



























