Rifiuti, Sestri Levante e la Val Petronio voltano pagina

cassonetti_differenziata2SESTRI LEVANTE – E’ stato pubblicato oggi il bando per l’assegnazione dell’appalto del servizio di raccolta dei rifiuti urbani per i quattro Comuni di Sestri Levante, Casarza Ligure, Moneglia e Castiglione Chiavarese. La scadenza è fissata per il 5 novembre. La procedura per la gara è stata indetta dal Comune di Sestri Levante avvalendosi delle funzioni della Stazione unica appaltante della Provincia di Genova. L’importo complessivo a base di gara è pari a poco meno di 20 milioni di euro; il contratto dura sette anni. Il servizio prevede la raccolta differenziata dei rifiuti con caratteristiche personalizzate per ogni singolo Comune, ma anche la gestione dell’ecocentro di Bargone.
In particolare, per il Comune di Sestri Levante è richiesto il rinnovo dei bidoni e l’introduzione della raccolta dei rifiuti organici su tutto il territorio comunale, in modo che tutti i punti per il conferimento comprendano le cinque tipologie di rifiuto, ovvero carta, vetro, plastica e metalli, umido, secco o indifferenziato. E’ prevista inoltre l’installazione di cassonetti stradali a servizio delle abitazioni private, e bidoni dedicati per il servizio di porta a porta per le utenze non donestiche dei grandi produttori. Il bando, inoltre, chiede al gestore l’mapliamento delle tipologie di rifiuto raccolte all’Ecocentro, e l’introduzione di una piattaforma ecologica mobile per i rifiuti pericolosi, per le apparecchiature eleltriche ed elettroniche, ad esmepio, o per le vernici, con una racoclta programmata in vari punti del territorio. Prevista inoltre anche la raccolta specifica di cassette di plastica e legno per ristoranti, negozi, mercati, ma anche di farmacil, pile e sflaci vegetali, con servizio domiciliare dedicato o con cassonetti stradali.
Nello specifico, si prevede anche di organizzare incontri con i cittadini per fornire informazioni dettagliate sull’avvio delle nuove regole per la raccolta dei rifiuti, coinvolgendo le frazioni, i singoli condomini, le associazioni di categoria, e soprattuto le scuole