Lames, 12 esuberi. I sindacati: “Abbiamo contenuto i danni”

lames protestaCHIAVARI – Il cielo sopra la Lames resta grigio. Se da un lato è stato conclusa la procedura di mobilità aperta nel luglio 2012 per 65 persone in esubero, ridotte successivamente a 36, e poi a 12, per questi ultimi lavoratori, tutti impiegati, bloccato lo strumento della cassa integrazione in deroga, non è rimasta che l’uscita dall’azienda. Ad oggi in Lames non ci sono dipendenti che usufruiscono di amortizzatori sociali. Per le organizzazioni sindacali si tratta di un risultato importante, ma permangono le incertezze sul futuro, legat soprattutto al mercato e al perdurare della crisi, oltre al fatto che, esclusa la possibilità di cassa in deroga, l’unico strumento che le aziende possono utilizzare è il licenziamento tout court. E nello specifico per Lames resta aperta la procedura per il trasferimento, per la quale i sindacati spingono, perchè, dicono, potrebbe portare ad una diversificazione del prodotto e all’apertura di nuovi mercati.