Pesca, la richiesta di Limoncini, Chiesa e Benzi: “La legge regionale è vessatoria, va ritirata”

110920_circolo-pescatori-sestri-levanteGENOVA – La legge regionale che regolamenta la pesca dilettantistica va ritirata. E’ la posizione espressa da diversi consiglieri regionali di maggioranza, fra cui Chiesa, Benzi e Limoncini, che hanno formulato la richiesta nel corso di una riunione di maggioranza a cui ha partecipato anche l’assessore regionale alla Pesca Giovanni Barbagallo. “L’introduzione di disposizioni restrittive, quali l’inserimento dei nominativi in una banca dati, l’attribuzione di un codice, il taglio della pinna caudale per il riconoscimento del pescato, la marcatura degli attrezzi appaiono sproporzionate rispetto al mondo della pesca dilettantistica, a cui fanno capo anche pescatori occasionali, che escono in mare solo poche volte l’anno, con un impatto sull’ambiente marino irrilevante”, è stata la posizione sostenuta da Alessandro Benzi di Sel. Chiesa ha poi sottolineato come il disegno di legge metta in sostanziale contrapposizione il mondo della pesca professionale con quello dei pescasportivi, e ha proposto invece l’adozione di un provvedimento, sulla scia di quanto contenuto in una iniziativa di legge analoga nella scorsa legislatura, teso a valorizzare la pesca dilettantistica come parte integrante delle tradizioni popolari.