Ospedale di Sestri L.: i sindaci della V. Petronio e V. di Vara chiedono chiarimenti sul futuro

ospedale-sestri-levanteSESTRI LEVANTE – I sindaci della Val Petronio, Sestri L., Moneglia, Castiglione Ch., Casarza L. e della Val di Vara, Varese Ligure, Carro, Maissana, hanno firmato un documento congiunto in cui definiscono inaccettabile la prospettiva di depotenziamento dell’Ospedale di Sestri Levante. Da un anno e mezzo l’ASL 4 Chiavarese ha intrapreso un percorso di riorganizzazione dell’offerta su tre poli ospedalieri: Lavagna, Rapallo e Sestri L. Quest’ultimo, rilevano i sindaci, è il presidio più penalizzato che ha subito il maggior numero di ridimensionamenti dei reparti. La notizia di questi giorni riguarda la proposta di ridurre gli ospedali per acuti da 3 a due, concentrando le attività a Lavagna e Rapallo. Una prospettiva, scrivono gli amministratori locali, inaccettabile, nel metodo, non condiviso, e nel merito, in quanto non si verificherebbe il paventato equilibrio tra i tre poli del Tigullio. I sette sindaci del Distretto Sociosanitario 16 Tigullio chiedono chiarimenti in merito alla riorganizzazione ospedaliera e alla volontà della Regione Liguria.