Papa Francesco nell’udienza generale ha parlato del dono del “consiglio”

papa udienzaCITTA’ DEL VATICANO – Nell’udienza generale di questa mattina Papa Francesco ha proseguito la sua catechesi sui doni dello Spirito Santo. Oggi ha parlato del dono del “consiglio”.  Sappiamo – ha detto – quanto è importante, soprattutto nei momenti più delicati, poter contare sui suggerimenti di persone sagge e che ci vogliono bene. Ora, attraverso il dono del consiglio, è Dio stesso, con il suo Spirito, a illuminare il nostro cuore, così da farci comprendere il modo giusto di parlare e di comportarsi e la via da seguire. “La condizione essenziale per conservare questo dono – ha proseguito – è la preghiera”. E sempre – ha aggiunto – torniamo sullo stesso punto: la preghiera. “Nell’intimità con Dio e nell’ascolto della sua Parola – ha osservato – pian piano mettiamo da parte la nostra logica personale, dettata il più delle volte dalle nostre chiusure, dai nostri pregiudizi e dalle nostre ambizioni, e impariamo invece a chiedere al Signore: qual è il tuo desiderio?, chiedere consiglio al Signore. E questo lo facciamo con la preghiera”. “Come tutti gli altri doni dello Spirito, poi – ha detto – anche il consiglio costituisce un tesoro per tutta la comunità cristiana. Il Signore non ci parla soltanto nell’intimità del cuore, – ci parla, sì, ma non soltanto lì – ma anche attraverso la voce e la testimonianza dei fratelli. È davvero un dono grande poter incontrare degli uomini e delle donne di fede che, soprattutto nei passaggi più complicati e importanti della nostra vita, ci aiutano a fare luce nel nostro cuore e a riconoscere la volontà del Signore!”.