LAVAGNA – Sono arrivati a 50 proprietari di terreni nella piana del fiume Entella gli avvisi di prossimi sopralluoghi finalizzati all’esproprio delle fasce. Le associazioni ambientaliste Italia Nostra, Legambiente e Lipu sono molto critiche circa l’intenzione della Regione di continuare in quest’opera e hanno scritto una lettera al Presidente Claudio Burlando, nonché al Sindaco di Lavagna Pino Sanguineti e alla Città Metropolitana di Genova. Il costo stimato dell’intervento -fanno presente gli ambientalisti- è già balzato da 8 a 10 milioni di euro e non è detto che non aumenti in corso d’opera. La costruzione della diga sulla sponda lavagnese implica un’urbanizzazione della piana e questo aumenterà il rischio sicurezza, anziché diminuirlo; inoltre, ricordano gli ambientalisti, il segiun, ovvero l’argine napoleonico, nell’ultima alluvione ha retto; infine, l’area tra diga e fiume diventerebbe terra di nessuno.






















![Intelligenza Artificiale: Potenzialità e Pericoli [Seconda Parte] – 21 Marzo 2026](https://www.teleradiopace.tv/wp-content/uploads/2026/03/1774897200_Intelligenza-Artificiale-Potenzialita-e-Pericoli-Seconda-Parte-21-Marzo-2026-218x150.jpg)




