Ultimo saluto a Don Gianni Cogorno: l’omelia del vescovo durante il funerale

CHIAVARI – Celebriamo la Pasqua nel passaggio di un fratello che entra nella vita attraverso la morte: la vita che è Gesù Cristo, la verità. Con queste parole, il vescovo di Chiavari, Alberto Tanasini, si è rivolto ai fedeli, riuniti in cattedrale per l’ultimo saluto a don Gianni Cogorno.

Nell’omelia, pronunciata durante i funerali del sacerdote, mons. Tanasini ha ricordato che una delle eredità lasciate da don Gianni è l’amore per il ‘vero’; un ‘vero’ cristiano – spiega il presule – che è ben diverso dal ‘vero’ intellettuale, perché conduce ad una pienezza di vita che non si ferma all’intelligenza. Il vero cristiano è ciò su cui si poggia la vita e a cui dà un senso: perché non può esserci distacco tra la verità e la vita.

Il vescovo ha poi invitato a ringraziare Dio per la vita che ha dato a don Gianni e a ringraziare don Gianni per tutto quello che ha dato agli altri, durante la sua vita: un uomo con un grande ricchezza interiore, ma che sapeva vivere con semplicità. Infine l’invito a celebrare la Pasqua nel passaggio di un uomo che, attraverso la morte, entra nella vita: una transizione che tutti i cristiani desiderano, per arrivare all’incontro con Gesù.