Monitoraggio sullo stato di salute dei pini di Casa Morando a Chiavari

I sensori di movimento ai piedi del tronco e i tiranti a metà del fusto collegati ad un verricello. Così a Chiavari si cerca di capire lo stato di salute dei maestosi pini marittimi che ormai da 150 anni a questa parte crescono nel giardino della casa di riposo Morando. A richiedere lo studio la Soprintendenza di Genova in quanto i due alberi si trovano proprio a ridosso di uno degli argini del Torrente Rupinaro, oggetto di un importante progetto di messa in sicurezza che prevede interventi in diversi punti del corso d’acqua.

Lo studio mira in particolare a stabilire lo stato di salute delle radici dei due pini. E’ qui infatti il più delle volte che si annidiano i problemi di staticità a fronte di una chioma che non presenta evidenti problematiche. Per fare questo si utilizzano dei particolari sensori che, durante il periodo di trazione della chioma, forniscono dati molto precisi che poi sono elaborati con un sistema informatico specifico.

Una volta completato lo studio si dovrà stabilire se, a fronte di un’età molto avanzata dei due esemplari, varrà la pena modulare l’intervento di ripristino dell’argine del torrente in modo da salvaguardarne la presenza o se invece sia più sicuro procedere per un loro abbattimento. Le prime risposte sembrano propendere per la prima ipotesi.