Nuovo radiofarmaco prodotto al S. Martino di Genova

La Medicina Nucleare dell’Ospedale Policlinico San Martino sta rafforzando il proprio ruolo di riferimento nella diagnosi dei tumori grazie all’avvio della produzione interna di un nuovo radiofarmaco. Grazie ad una molecola di nuova generazione utilizzata negli esami PET/CT, si ottengono infatti immagini molto dettagliate del tumore alla prostata.

Il San Martino è uno dei primi ospedali in Italia ad utilizzare stabilmente questo tracciante nella pratica clinica. Un risultato reso possibile dalla presenza, all’interno dell’Ospedale, di una struttura dedicata alla produzione di radiofarmaci, che consente di realizzare il tracciante direttamente in sede.

La PET con PSMA è oggi uno degli strumenti chiave per la diagnosi precoce e la pianificazione personalizzata delle terapie nel tumore della prostata. Negli ultimi anni il suo utilizzo al Policlinico è cresciuto in modo significativo: da poco più di 100 esami nel 2020 a oltre 1.200 nel 2025.