GENOVA – Il caldo record di questi giorni ha fatto scattare la protesta dei lavoratori e lavoratrici nei Musei Nazionali di Genova. Le rilevazioni effettuati negli orari di apertura al pubblico di Palazzo Spinola e Palazzo Reale hanno rilevato temperature superiori ai 40°. Un microclima reso ancora più pesante dall’affollamento delle sale. I rappresentanti sindacali sollecitano un incontro con la direzione dei musei. La data del 27 luglio appare troppo in avanti rispetto a necessità urgenti. Le richieste sono state sintetizzate in un documento: chiusura programmata degli ambienti di lavoro quando le temperature risultano impraticabili per la salute del personale e dell’utenza, chiusura nei giorni da bollino rosso, sorveglianza sanitaria per i lavoratori fragili, riduzione dei ritmi e delle pause straordinarie, contingentamento degli ingressi.
“Senza risposte concrete, si legge nel comunicato, segnaleremo la situazione a Ispettorato del Lavoro e PSAL e valuteremo tutte le iniziative a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.”




























