Piano urbanistico di Leivi: giudizio totalmente negativo di Italia Nostra Tigullio

leiviLEIVI – L’associazione ambientalista Italia Nostra del Tigullio ha presentato le osservazioni al piano urbanistico definitivo di Leivi. Viene contestato il punto di partenza: non c’è la necessità per Italia Nostra di formare un centro per un paese, che, invece, è caratterizzato da un’organizzazione, tipicamente agraria e di crinale, di ville sparse e nuclei diffusi: questo sembra “un pretesto per giustificare possibilità edificatorie consentite ed auspicate, aree di trasformazione paesisticamente pesanti e foriere anche di rischi ambientali e dare la stura a nuove ville panoramiche con piscina”. Gli ambientalisti segnalano anche una quantità eccessiva di strade inutili, prima fra tutte quella a mezza costa tra S. Bartolomeo e la SP 32. In merito alla realizzazione di impianti sportivi nell’area di S. Bartolomeo il giudizio di Italia Nostra è negativo: il progetto porterebbe ad un’alterazione dei luoghi troppo pesante. Gli ambientalisti sono preoccupati per la previsione di un’area industriale a Ca’ Lavezzola-Gazzo: attualmente sui due lati del torrente Lavagna sono presenti numerosi capannoni, che già superano le previsioni del piano urbanistico.