L’apertura e la chiusura della raccolta dei funghi può essere decisa dai Sindaci

funghiGENOVA – Il Consiglio regionale ha deliberato che l’apertura e la chiusura della raccolta funghi dalla stagione primaverile a quella autunnale può essere stabilita dai Sindaci con appositi provvedimenti pubblicati sull’albo del Comune. E’ stato confermato che la raccolta è libera nei boschi naturali e nei terreni incolti. L’esercizio, però, può essere subordinato al versamento di un corrispettivo monetario da destinare almeno per il 50% ad interventi di salvaguardia e miglioramento boschivo. I consorzi possono prevedere che le persone autorizzate non esercitino la raccolta funghi per due giorni la settimana. Tra i funghi vietati viene aggiunta l’ammanita cesarea allo stato di ovolo chiuso.