Legge regionale sul gioco d’azzardo, sì alla proroga di un anno

GENOVA – Il consiglio regionale dice sì alla proroga di un anno dell’entrata in vigore della legge regionale che disciplina la presenza di slot machines all’interno di bar e tabaccherie. Con i 16 sì della maggioranza e 13 no dell’opposizione, è stato approvato un emendamento contenuto nel disegno di legge sulla soppressione del Comitato tecnico regionale per il territorio, che proroga al maggio 2018 l’applicazione della legge numero 17 del 30 aprile 2012 che nel testo originale sarebbe entrata in vigore il mese prossimo. La legge avrebbe introdotto limiti più restrittivi, quali ad esempio la distanza minima dai luoghi sensibili, per l’installazione di slot machines. Elemento importante anche per i Comuni che stanno introducendo provvedimenti analoghi, che sarebbero stati, sostanzialmente, inattacabili.

Il Presidente della giunta regionale ligure Toti e l’Assessore allo Sviluppo economico Rixi avevano annunciato alla convention annuale dei tabaccai la volontà di prorogare l’entrata in vigore della legge, motivando la scelta con la volontà di tutelare l’occupazione, e, di fatto, l’esistenza stessa, di determinati locali pubblici, che, con i proventi del gioco sostengono la propria attività; inoltre Toti ha annunciato l’avvio di un iter per un disegno di legge complessivo che, sono sue parole, contrasti la ludopatia senza danneggiare il commercio

Fortemente contrari gli esponenti del Movimento cinque stelle che hanno parlato di “una delle pagine più brutte della storia di questa legislatura”: “Se davvero esiste la volontà di risolvere la piaga dell’azzardo, nel rispetto dei lavoratori, bisogna ripensare l’intero modello economico di cui il gioco si alimenta”, si legge in una nota.